Ci scusiamo per l'interruzione dei resoconti estivi dall'Engadina, ma purtroppo in redazione, salvo la doppia intervista che segue, non è giunto niente e gli altri inviati erano impegnati su altri fronti. Ci eravamo lasciati alle qualifiche della middle, dove Tobia era riuscito a staccare il biglietto per la finale.
Finale che si è svolta il giorno successivo nei boschi di Suesch-Lavin, con una cornice di cime imbiancate e una temperatura decisamente meno estiva e dove la Svizzera conquista ancora due ori, con Thomas Curiger e Simona Aebersold, e un argento con Joey Hadorn, mentre Tobia, a causa di un paio di errori si posiziona al 29esimo rango, mentre Cesare nella finale B giunge 52°.
Venerdì ultima gara in programma: la staffetta. Il terreno di gara, raggiungibile solo a piedi, sia dagli atleti che dagli spettatori, dopo 30 minuti di salita, era quello dei boschi di Tarasp, situati attorno al Lai Nair e alle sue paludi. A Tobia, è stata assegnata la tratta iniziale nella squadra Svizzera 2, mentre Cesare, essendo solo 4 gli atleti italiani ai JWOC, era in prima tratta in una squadra mista con un Lituano. Tobia, grazie a una buona gara, passa al cambio in ottava posizione, a poco meno di un minuto da Thomas Curiger di Svizzera 1, mentre Cesare giunge in 36 posizione. La gara maschile vedrà trionfare Svizzera 1 con Thomas Curiger, Riccardo Rancan e Joey Hadorn, mentre Svizzera 2, con Tobia, Noah Zbinden e Simon Dubach giungerà al 4 posto. Nella staffetta però per la classifica finale viene conteggiata solo una squadra per nazione (la migliore), quindi niente diploma per Svizzera 2 ma comunque un bel risultato per i rossocrociati, che conquistano l'oro anche nella staffetta femminile.
I JWOC si concludono così con un ennesimo successo dei padroni di casa, che alla fine della rassegna irridata conquistano ben 12 medaglie, con 7 titoli sugli 8 in palio ! e un totale di 17 diplomi. Da segnalare che dei 12 rossocrociati in gara ben 11 atleti hanno conquistato almeno una medaglia o un diploma, e fra i maschi, ben 10 dei 20 diplomi sono targati CH, e uno targato Ticino o meglio momò con Tobia, che come lo scorso anno conquista un diploma nella sprint.
A seguire e sostenere i nostri due atleti Tobia e Cesare nella settimana irridata in Bassa Engadina, anche una trentina di scommini capitanati dal presidente. Alloggiati in una magnifica casa a "Scuol da Sot", deliziati dalle cuoche Francesca e Barbara, con l'aiutante Raul e il tuttofare Massimo, la trentina di momò hanno colto l'occasione durante la settimana per tifare, correre o camminare per i boschi e i villaggi con bussola e cartina, ma anche per scoprire i luoghi di Schellen-Ursli, visitare la foresta di Ursina, il monastero di Müstair, scoprire la buonissima treccia del Fredy, imparare qualche parola di vallader, discutere, giocare a "saboteur", risolvere gli enigmi della 'Settimana Engadinese', ... e soprattutto divertirsi in compagnia.
Dopo la gara nazionale sprint di domenica 10 luglio a Scuol (vedi resoconto), il secondo appuntamento 'agonistico' per i "curridurs d'orientaziun da la dumengia momò" erano le due sprint di Schellen-Ursli di martedì in programma nei villaggi di Ardez e di Sent. In entrambi i paesi, due erano le categorie-percorsi offerti dagli organizzatori: Easy e Advanced (n.d.r. percorsi molto più interessanti e tecnici di quelli tracciati per la gara nazionale di Scuol). Purtroppo, le classifiche complessive ufficiali sono disponibili sul sito swiss-o solo per la sprint di Sent (classifiche) dove sul percorso "Advanced", 292 sono stati i concorrenti al via ! Dove, così come ad Ardez, si sono confrontati sul medesimo percorso atleti e atlete di tutte le età e livello. Grazie alla Pres-EDV è stato possibile stilare una classifica interna SCOM per entrambe le tappe, con (su richiesta di un seniore) per la gara di Sent anche una classifica parziale senza la salita finale ultimo punto-arrivo. Sul percorso ADVANCED la sfida momò è vinta da Lucas, che imponendosi in entrambe le sprint supera nell'ordine Jakob e Matteo. Mentre sul percorso EASY da segnalare la buona prova di Agata, che ha concluso entrambe le gare guidando la mamma ai punti.
Mercoledì e giovedì si tornava a correre finalmente nei boschi con due gare middle regionali. Mercoledì a Ftan, dopo le qualifiche middle dei JWOC, quando una fitta nebbia scendeva dal Piz Minschun e si addentrava nei boschi e una leggera pioggia sempre più abbondante cadeva dal cielo, era la volta dei "curridurs d'orientaziun da la dumengia" a cimentarsi nell'insidioso terreno di gara. Miglior scommino di giornata Devecchi giunto terzo fra gli H75 mentre a ridosso del podio, al quarto posto, troviamo Nuria fra le DAL e Matteo fra gli HAM. Brava anche Nora, che anche con la fitta nebbia e il terreno di gara tecnico ha concluso la sua prima gara in D14 nel bosco.
Giovedì ultimo appuntamento con bussola e cartina per i "curridurs d'orientaziun da la dumengia momò" in Bassa Engadina, il terreno di gara era quello di Suesch-Lavin utilizzato il mattino per le finali middle. Più 'corribile' (ndr. si fa per dire) di quello del giorno precedente e forse anche per questo più ricco di insidie. Miglior scommino anzi scommina di giornata è Tulla giunta 3a fra le D45, mentre Devecchi giunge ancora terzo fra gli H75.
L'avventura momò in dala "Bassa Engiadina" si conclude venerdì a Tarasp con la partecipazione 'come spettatori' alla staffetta dei JWOC e poi, per la maggior parte, rientro nel torrido Ticino in tarda serata con una doppia intervista 'on the road' del nostro video-maker Lucas a Cesare e al Press.
Intervista doppia 'on the road' Press-Cesare (dal nostro inviato Lucas):
Cosa ci dici riguardo ai risultati della tua nazionale?
Press: "meglio di così non si poteva fare!"
Cesare: "diciamo che in generale è andata bene. Riguardo a me posso dire di esser soddisfatto, anche se ovviamente i miei risultati non raggiungono quelli dei rossocrociati."
Come hai vissuto questi giorni di competizione? Cosa ti è piaciuto di più?
Press: "intensamente. L'infermiera"
Cesare: "C'era un po' di tensione per le gare, ma il clima era piuttosto sereno e anche divertente. Le norvegesi e le lituane."
Com'era l'ambiente tra i corridori/spettatori?
Cesare: "L'ambiente era amichevole non solo nella squadra, ma anche con gli avversarsi. Infatti si parlava anche con corridori stranieri e si confrontavano i percorsi, lingua permettendo."
Press: "buono"
Quale gara hai preferito? Perchè?
Press: "La sprint, per il sesto posto di Tobia e buon risultato di Cesare....e l'infermiera."
Cesare: "Tutte le gare sono state bellissime, ma se proprio devo scegliere ho preferito la Long per il suo magnifico paesaggio: nella prima parte di gara mi trovavo infatti da solo nel bosco e ho potuto apprezzare il terreno."
Cosa ci racconti a proposito della trasferta della SCOM? Raccontaci qualche dettaglio.
Press: "Penso che sia andata bene: eravamo un bel gruppo e personalmente penso (e spero) che anche i giovani alla loro prima trasferta si siano ben divertiti."
Un bravo a tutti gli scommini partecipanti ai JWOC e alle gare-allenamenti di contorno.
Da Scuol nesuna nuvitaz da Scuol es tuuuuut! Bella trasferta e bellissimo gruppo e come dice la piccola Agata: "VIVA LA SCOM!"